Etichettato: Installation

Foster e Guillermo Kuitca

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Guillermo Kuitca / Sacre 1992

Le grandi città offrono stimoli e grandi aree comuni, ma spesso sono avare di spazio per quanto riguarda le abitazioni private o le gallerie d’arte. Dove alloggiare il proprio ‘senso di casa’ quando l’appartamento in questione riesce a malapena a contenere noi? Come riuscire a ritagliare uno spazio espositivo degno di tal nome nei quartieri a più alta densità di edifici? Ci ha pensato l’architetto americano Norman Foster, che con ingegno e abilità è riuscito a ritagliare uno spazio tutto dedicato all’esposizione di opere d’arte sulla Side Lower East di Manhattan, una delle strade più trafficate di New York, dove lo spazio è veramente un sogno per pochi. Continua a leggere

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Esther Kokmeijer

Esther Kokmeijer /Summary of the world/Installation / printed tape / 200cm x 250cm x 400cm / 2008

Esther Kokmeijer /Summary of the world/Installation / printed tape / 200cm x 250cm x 400cm / 2008

Nata a Brantgum (Friesland), The Netherlands. “Durante il viaggio, io acquisisco. Il mondo in generale, i collegamenti e i movimenti all’interno di quest’ultimo sono l’obiettivo principale del mio lavoro. Mi interessa l’origine della natura. Che forma hanno i paesaggi, interagire e interferire nella vita delle persone e viceversa. Ciò deriva da una voglia di scoprire, ordinare e rappresentare fenomeni naturali a livello mondiale su un livello macro e micro, per creare versioni gestibili di sistemi che sono troppo grandi. Continua a leggere

Reena Saini Kallat: Crease/ Crevice/ Contour

Reena Saini Kallat/Crease/Crevice/Contour (set of 10 prints)/Hahnemuhle Museum /2008

Reena Saini Kallat/Crease/Crevice/Contour (set of 10 prints)/Hahnemuhle Museum /2008

Crease/ Crevice/ Contour una raccolta di 10 fotografie, che ripercorrono l’evoluzioneLOC (Linea di controllo) tra l’India e il Pakistan, dall’ ottobre del 1947 al dicembre del 1948. Si riferisce alla prima delle quattro guerre combattute tra le due nazioni di recente indipendenza sopra la regione del Kashmir. Il risultato della guerra, colpisce ancora la geo-politica di entrambi i paesi a questo giorno, lasciando dietro di sé un profondo senso di sfiducia e molte cicatrici psicologiche.La fotopezzo comprende i nomi di coloro che hanno firmato l’appello di pace tra India e il Pakistan. Nel suo lavoro la L.O.C. ricorrente appare non solo come una demarcazione politica ma metaforicamente come una barriera sociologica tra la gente su entrambi i lati. Continua a leggere

Nam June Paik: Cultural Map of the United States Using Neon and Video

Nam June Paik/ “Electronic Superhighway: Continental U.S., Alaska and Hawaii,”/ 1995-96

Nam June Paik/ “Electronic Superhighway: Continental U.S., Alaska and Hawaii,”/ 1995-96

Nam June Paik è stato un artista statunitense di origine sudcoreana. Ha lavorato in diversi ambiti artistici, ma il suo nome è soprattutto legato alla videoarte, di cui è uno dei pionieri. Ha compiuto  studi di estetica, arte e musica a Tokyo dove si laureò con una tesi su Arnold Schönberg. Tra il 1958 e il 1963 partecipa alle manifestazioni Fluxus a Düsseldorf, ed è  in contatto con artisti come John Cage e Wolf Vostell. Continua a leggere

Mona Hatoum

Mona Hatoum/ Bunker/ 2006

Mona Hatoum/ Bunker/ 2006

Mona Hatoum, è un’ artista nata in Palestina trasferitasi in Inghilterra nel 1975.La tipologia del suo lavoro và dai video , alle fotografie, ma soprattutto sculture con aghi magnetizzati e installazioni con forti allusioni alla situazione storico-politica in cui si dibatte il mondo.Le sue opere più note sono le sculture , alcune delle quali esplicitamente riferite all’opera di Piero Manzoni, come “Socle du Monde”, fatte di aghi e di magneti, che si muovono e simulano un organismo vivente, oppure installazioni come il Continua a leggere

Shannon Rankin

Shannon Rankin/ Germinate/2009

Shannon Rankin/ Germinate/2009

Shannon Rankin:”Io creo installazioni, collage e sculture che utilizzano il linguaggio delle mappe per esplorare le connessioni tra i processi geologici e biologici, modelli in natura, geometria e anatomia. Utilizzando una varietà di stili diversi che tagliato finemente, punteggiato,  layer, mappe piega, vernice e il pin per la produzione di versioni  che spesso diventano più come i terreni che rappresentano. Continua a leggere

Marwan Rechmaoui:a Map of Beirut in Rubber

Marwan Rechmaoui /Beirut Caoutchouc/2004

Marwan Rechmaoui /Beirut Caoutchouc/2004

Beirut è un luogo vivace, con un passato storico che ha lasciato la città coperta di cicatrici che sono ancora in fase di riparazione. L’artista libanese Marwan Rechmaoui lavora spesso con i temi dello sviluppo urbano e della storia sociale, che ruota intorno al suo paese d’origine ; la sua opera è intitolata Beirut Caoutchouc è un grande tappeto sul pavimento in gomma nera a forma della  mappa di Beirut. Continua a leggere